This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

decembre

cari ,
il giorno che andiamo da fabrizio sibona ed da jaccobo sara' il 30 di novembre ed no il 1 di decembre ,

per ricaptitare io sarro a lla accademia
il lunedi 30 novembre visita da sibona ed jacopo
il martedi 1 decembre reunione alle 10 ed lezione frontale alle 230.
il mercoledi 2 decembre ed giovedi 3 dicembre coloquo con tutti i studenti di scultura.

tra una settimana il prof walter angelici ed fabrizio sibona vi informera di piu' su questo con avisi ed informazioni.
grazie
franko

beatrice cucchi

a

il massimo!!!

x monica

ho parlato con franko, e ha detto che domani continua a fare il one-to-one e chi ha già fatto oggi se ha altre lezioni o deve lavorare a casa può non venire :)
a martedi!

Eli

Questa sono io!

saluto tutti

Sono studentessa erasmus mi chiamo Eli sono Bulgara e alla fine sono riuscita a venire qua .Scusate per il mio italiano ,con il tempo migliorerò.Adesso ho cominciato a lavorare ad un mio progetto su sfere e magneti , spero di farvi vedere presto le foto dei miei lavori .A proposito, c'è qualcuno che sa dove posso trovare dei magneti potenti da mettere nelle sfere di cera?Grazie a presto.
GIORNATA AD ASCOLI:
Siamo agli sgoccioli...Vi do alcune indicazioni relative all'appuntamento. Per tutti voi l'appuntamento è al casello dell'autostrada di San Benedetto del Tronto alle 9:30, per poi procedere in direzione Ascoli Piceno. Da qui proseguirete sulla superstrada Ascoli-mare in direzione ascoli fino ad passare oltre la città di Ascoli, dopo 2 km prenderete l'uscita "ROSARA". Comunque alcuni di voi conoscono la strada quindi non ci dovrebbero essere problemi. Io sarò ad aspettarvi al bivio per Rosara che è a soli 300 metri dall'uscita della superstrada. Sarò lì ad aspettarvi per le ore 10:00.
Importante è il vostro appuntamento a San Benedetto alle 9:30.Ciò vuol dire che dovrete organizzarvi per la partenza dalle vostre case. Per chi dovesse partire da Macerata sappia che il tempo di percorrenza per San Benedetto è di circa 45 minuti.

Vi aspetto felice di ospitarvi e di farvi immergere in quello che io chiamo "paese dei balocchi"
A lunedì 9...

ANA MENDIETA

adoro il suo lavoro....



Ho trovato questo video stasera, mentre cercavo di riascoltarla e rileggerla ancora per una volta. Spero lo apprezziate...

Fw: DE SIMEI SIMONE - RICHIESTA DI INVITO PER BLOG SCULTURA - ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MACERATA.

Inoltro nuovamente la richiesta, non avendo avuto risposte, in caso ci fosse stato qualche problema o la stessa non fosse arrivata.
Per qualunque problema può contattarmi a questa e-mail.
Ringrazio ancora,
De Simei Simone

From: Simone
Sent: Saturday, October 10, 2009 9:48 AM
Subject: DE SIMEI SIMONE - RICHIESTA DI INVITO PER BLOG SCULTURA - ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MACERATA.

Buongiorno,
Mi chiamo De Simei Simone e sono uno studente dell'Accademia di Bella Arti di Macerata , indirizzo Scultura.
La contatto per chiederle gentilmente di avere accesso al blog di scultura creato da lei per tenere un contatto con lei durante i periodi in cui non sarà possibile parlare personalmente.
La ringrazio anticipatamente,
De Simei Simone
 

work in progress



APRIRE IL NOSTRO BLOG

 ok  proviamo a vedere come  funzionera , secondo me  e' una buona cosa ad aprirlo   cosi altri possono cumunicare , 
  aparentemente solo 100 persone possono inscivere su questo blog  ed devono  essere registrati /  inscritti a questo blog cumunity  .
questo vuldire pero' che non possono diventare  autori nell blog , questo e' solo su invitazzione .
 vediamo ,  ed se c'i sono problemi  li solviamo.
franko

che ne pensate?

  cari tutti, volevo chiedervi , che ne pensate di poter fare vedere il blog a tutti ma solo noi  della classe puo essere invitati a partecipare?
al momento solo noi lo vediamo..
che ne pensate?
 franko 

interessante



MOLTO IMPORTANTE:



Scusate la petulanza ma torno a ricordarvi dell'appuntamento di lunedi 9 novembre. Chi non avesse ancora aderito può farlo entro il 2 Novembre, giorno in cui verrà definito l'orario di partenza. Vi ricordo di utilizzare meno auto possibili. Il programma prevede la visita nella mia cav-laboratorio e il pranzo nello stesso luogo. Nel pomeriggio, invece, visiteremo la cava-laboratorio dello scultore ascolano Giuliano Giuliani.


http://www.youtube.com/watch?v=1iIOmubk5sA
http://www.youtube.com/watch?v=1iIOmubk5sA

Vi propongo un testo, tratto dal libro "Autoriratto" di Man Ray (che potrete trovare nell'armadietto a Scultura, se vorrete)...spero vi piaccia.





"A dispetto di tutte le restrizioni e i travestimenti, volti a nascondere o piuttosto a suggerire il corpo, la maggior parte delle civiltà hanno permesso alla donna, inconsapevolmente e fortunatamente, di lasciar nuda la testa, tutta o in parte. Anche quando soltanto gli occhi si intravedono furtivi attraverso un velo, la società ha commesso un'infrazione al suo codice morale,una negligenza di cui i poeti si sono rallegrati attraverso i secoli.

I poeti più audaci, che hanno visto negli occhi di una donna il suo sesso, si sono resi conto che la testa contiene più orifizi del resto del corpo: altrettanti inviti a un'esplorazione poetica, e cioè sensuale. Su può baciare un occhio o farlo inumidire, senza offendere la decenza.

L'esposizione completa della testa è un'invito a una vera e propria orgia: che sia al naturale o abbellita dal trucco, dai gioielli, da un'elaborata acconciatura, nulla può impedire all'immaginazione le speculazioni più licenziose. Tutti i sensi si concentrano nella sola testa: occhi, orecchie, naso, labbra, lingua e la pelle che tutto risopre con la sua rete di nervi vibranti. Ci si immagina che questi sensi, la controparte dei nostri, siano pronti a rispondere con totale consenso.

Gli occhi non ricevono soltanto un'immagine esterna, ma rinviano l'immagine di un pensiero invisibile: il naso fiuta impalpabili odori, influenzando tutti gli altri sensi; le orecchie, impenetrabili e arabesche, ricettive ai suoni silenti che infiammano il cervello, diventano stereouditive, proprio come gli occhi sono stereoscopici, il naso stereolfattivo e la bocca stereosculatoria, per una maggiore intensità e una più sicura ricezione. La voce è sempre monofonica; non ha bisogno della stereofonia.

E i capelli, tranne pochi casi isolati, sono fortunatamente sfuggiti ai soliti tabù sessuali (peli pubici), e così gli occhi, le mani e il naso possono esplorare e carezzare quella serica chioma, che si abbandona come un corpo consistente.

E infine quando le labbra, questi due corpi che si uniscono in perfetta armonia, si dischiudono nel sorriso, ci rivelano la minacciosa barriera dei denti che invita tuttavia ad ulteriori esplorazioni. Quando tengo questa testa fra le mani non mi domando se è un ritratto del corpo femminile. So soltanto che senza la testa tutti i corpi si somigliano, in quanto servono a un unico scopo. Quando, ancora studente, per la prima volta vidi un corpo nudo nell'aula di disegno, fu una completa delusione; e il mio primo disegno d'un nudo di donna fu oggetto di critiche feroci da parte del professore: <>. In silenzio, io ne convenni.

Certo, lo sò: c'è la gamba ben tornita, il seno perfetto, la natica invitante, me è innanzitutto attraverso gli occhi che i sensi sessuali vengono stimolati. Parlo ora della mia testa, che contiene gli stessi sensi di quelli di una donna. Il mio obbiettivo è di risvegliare gli stessi desideri in queste due teste attraverso i loro analoghi orifizi. E' soltanto riunendo due teste che si può raggiungere una vera comprensione, una reale acquiscenza, il consenso per ulteriori esplorazioni. Quasi ovunque il bacio è diventato la parola d'ordine per questa unione; in certi luoghi lo si deplora, come si deplorerebbe un amplesso in pubblico. Poichè la nudità della testa è tollerata, si tollera anche l'unione delle due teste: almeno la nostra società segue una certa logica superficiale. Ed è, ancora una volta, una fortuna! La testa di una donna è il suo ritratto fisico completo, ma qualunque ne sia il fascino, <>, dice Andreè Breton.

In tutti i sensi, quindi, di una donna dobbiamo innanzitutto chiederci; ha una testa?"


Man Ray