This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

L'artista non lavora con la ragione ma con il cuore

...............................llllllllllllllllllllllllllll...........................lllllllllllllllllllllllllllllll..................................
..........................lllllllllllllllllllllllllllllllllllll....................llllllllllllllllllllllllllllllllllll...................
......................llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll.........lllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll..................
.........................lllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll..........................
..............................llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll.....................
..................................llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll................................
......................................llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll...............................
..........................................llllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll................................................
...............................................lllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll..........................................
...................................................lllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll..............................................
.........................................................llllllllllllllllllllllllllllll............................................................
................................................................llllllllllllllll..........................................
.......................................................................................................................................................

urbino SIMONE LOI/ proposta

Vetro - Vuoto

Cari Amici, quando Franko B ha proposto il tema del VUOTO come progetto artistico mi ha messo in crisi. Per prima cosa ho cercato di visualizzare un’immagine che potesse contenere l’idea del vuoto e allo stesso tempo del suo contrario. Mi è venuto in mente un bicchiere che ho fotografato un po’ di tempo fa. La particolarità di questa fotografia stava nel fatto che non fotografavo la realtà, ma il suo riflesso. Nella pratica si tratta di un still life riflesso sul tavolo: con un gesto semplice ho ribaltato l’immagine e ho lasciato al riflesso il posto che nella quotidianità spetta all’oggetto reale. Il bicchiere ritratto apparentemente sembra pieno di vino ma guardando la sua ombra sul tavolo si nota che non c’è nessun liquido. Quello che noi vediamo come pieno non è altro che ciò che resta della presenza del vino, è quel che rimane attaccato al corpo del bicchiere, è il segno di un passaggio, quello che immagino possa essere la pienezza del vuoto. Avevo un’immagine mentale e ora non restava che cercare un corpo. Ho pensato al vetro e al suo “ruolo” nella nostra società. Il vetro è una materia potente… può essere distrutta e riplasmata, può rinascere a nuova vita. Il vetro è solitamente un isolante, serve a contenere, a dividere ciò che sta fuori da ciò che sta dentro. È il materiale fragile per eccellenza. Pensiamo ai bicchieri e alla loro triste storia in Occidente: un bicchiere di vetro viene creato, viene usato e ha senso di esistere solo se è integro e può contenere qualcosa (il bicchiere pieno); se dovesse rompersi nessuno ne avrebbe cura, nessuno avrebbe la pazienza di ricomporre la sua fragilità e verrebbe gettato via. Ora proviamo ad immaginare questo oggetto e con un colpo secco frantumiamolo. Con questo gesto intenzionale abbiamo decostruito il senso e il ruolo dell’oggetto e ne abbiamo invertito il compito di contenere-isolare. Ricomponendo i pezzi del puzzle, il bicchiere incollato diventerebbe un altro oggetto finalmente libero di poter lasciare fluire il vuoto. Come dice un detto Zen Il vero vuoto di cui parlo è ciò che è libero da ogni ruolo e da ogni compito. Partendo dal corpo del vetro mi piacerebbe realizzare un lavoro che possa unire le persone tra loro. Vorrei coinvolgervi affinché ognuno di voi porti un oggetto di VETRO o l’IDEA DEL VETRO, questo oggetto vi deve appartenere e deve poter essere la metafora di voi stessi. Non abbiate paura e lasciate fluire le vostre idee… Insieme, nella data del 30 Novembre ad Urbino, inizieremo un dialogo, una riflessione, un punto di contatto e forse di frattura. Vi ringrazio e spero di vedervi numerosi, un abbraccio.

Simone Loi
















Vetro - Vuoto

Cari Amici, quando Franko B ha proposto il tema del VUOTO come progetto artistico mi ha messo in crisi. Per prima cosa ho cercato di visualizzare un’immagine che potesse contenere l’idea del vuoto e allo stesso tempo del suo contrario. Mi è venuto in mente un bicchiere che ho fotografato un po’ di tempo fa. La particolarità di questa fotografia stava nel fatto che non fotografavo la realtà, ma il suo riflesso. Nella pratica si tratta di un still life riflesso sul tavolo: con un gesto semplice ho ribaltato l’immagine e ho lasciato al riflesso il posto che nella quotidianità spetta all’oggetto reale. Il bicchiere ritratto apparentemente sembra pieno di vino ma guardando la sua ombra sul tavolo si nota che non c’è nessun liquido. Quello che noi vediamo come pieno non è altro che ciò che resta della presenza del vino, è quel che rimane attaccato al corpo del bicchiere, è il segno di un passaggio, quello che immagino possa essere la pienezza del vuoto. Avevo un’immagine mentale e ora non restava che cercare un corpo. Ho pensato al vetro e al suo “ruolo” nella nostra società. Il vetro è una materia potente… può essere distrutta e riplasmata, può rinascere a nuova vita. Il vetro è solitamente un isolante, serve a contenere, a dividere ciò che sta fuori da ciò che sta dentro. È il materiale fragile per eccellenza. Pensiamo ai bicchieri e alla loro triste storia in Occidente: un bicchiere di vetro viene creato, viene usato e ha senso di esistere solo se è integro e può contenere qualcosa (il bicchiere pieno); se dovesse rompersi nessuno ne avrebbe cura, nessuno avrebbe la pazienza di ricomporre la sua fragilità e verrebbe gettato via. Ora proviamo ad immaginare questo oggetto e con un colpo secco frantumiamolo. Con questo gesto intenzionale abbiamo decostruito il senso e il ruolo dell’oggetto e ne abbiamo invertito il compito di contenere-isolare. Ricomponendo i pezzi del puzzle, il bicchiere incollato diventerebbe un altro oggetto finalmente libero di poter lasciare fluire il vuoto. Come dice un detto Zen Il vero vuoto di cui parlo è ciò che è libero da ogni ruolo e da ogni compito. Partendo dal corpo del vetro mi piacerebbe realizzare un lavoro che possa unire le persone tra loro. Vorrei coinvolgervi affinché ognuno di voi porti un oggetto di VETRO o l’IDEA DEL VETRO, questo oggetto vi deve appartenere e deve poter essere la metafora di voi stessi. Non abbiate paura e lasciate fluire le vostre idee… Insieme, nella data del 30 Novembre ad Urbino, inizieremo un dialogo, una riflessione, un punto di contatto e forse di frattura. Vi ringrazio e spero di vedervi numerosi, un abbraccio.

Simone Loi

MILANO 18/19 NOVEMBRE 2010

CIAO A TUTTI VOLEVO AVVISARVI PER QUANTO RIGUARDA LA VISITA GUIDATA DI MILANO PER IL 18/19 NOVEMBRE 2010, L'ACCADEMIA METTE A DISPOSIZIONE L'AUTOBUS PER IL VIAGGIO IN MANIERA GRATUITA, MENTRE PER QUANTO CONCERNE IL PERNOTTAMENTO IL PROFESSOR SIBONA HA TROVATO UN OSTELLO A 19 EURO.
SE SIETE INTERESSATI VI PREGHIAMO DI VENIRE ALL'INCONTRO CHE CI SARà ALLE 9.00 LUNEDI NEL LABORATORIO DI SCULTURA PER PRENDERE LE ADESIONI, E CHI FOSSE INTERESSATO AL PERNOTTAMENTO DOVRà PORTARE I SOLDI PER PRENOTARE L'OSTELLO. GRAZIE PER L'ATTENZIONE A PRESTO GREASE

PUNTI CHIAVE DELLA RIUNIONE DEL 3 NEVEMBRE 2010

MILANO: il professore Fabrizio Sibona (fabriziosibona@libero.it)sta organizzando il pulman che sarà disponibile per noi studenti per Milano, con partenza il 18 da Macerata e ritorno il 19 novembre 2010.
Il viaggio consiste nella visita alla Triennale il 18 novembre e segue con l'ingresso al Pac il 19 novembre, con guida lustre annessa, Franko e Fam, alle 19.00 dello stesso giorno parteciperemo alla conferenza tenuta da Lea Vergine e Francesca Alfano Miglietti. Condivideremo quest'esperienza con gli studenti dell'Accademia di Brera, questo, anche, per iniziare una comunicazione con altri studenti, come dovrebbe accadere con i ragazzi di Urbino. Per quanto riguarda il pernottamento a Milano è possibile dormire in Ostello con 20/24 euro, il viaggio viene a costare circa 59 euro, per riempire il pulman occorrono 25/30 persone: altrimenti niente pulman, quindi ragazzi aderite, nel laboratorio di scultura  è presente un foglio per confermare la partecipazione.

SPAZIO: chi ha bisogno delle "GROTTE" per il suo lavoro può iniziare ad usarle, anzi: deve farlo altrimenti ci portano via le grotte e questo non deve accadere.

TESI DI MARCO: per la tesi del "Biennio" si richiede allo studente di discutere l'esame conclusivo al''intero del proprio laboratorio. La tesi è un momento importante per lo studente, in questo modo egli mostra e discute il suo lavoro artistico nello spazio in cui lavora quotidianamente. Questo è parte integrante della didattica ed è  punto cruciale del percorso formativo di ogni studente. E' segno di crescita.
Per tanto siamo pregati di partecipare alla tesi di Marco il 2 dicembre 2010 con incontro d'avanti all'Accademia di Macerata alle 9.00 per raggiungere poi lo studio di Marco, raccomandiamo la puntualità.

ESAME DI SCULTURA: giovedi 2 dicembre 2010 pomeriggio si svolgeranno gli esami di scultura e video sultura, per l'esame di scultura occorre presentare il lavoro svolto durante l'anno 2009/2010, mentre per quello di viedo scultura occorre scrivere 1500 parole su un artista a piacere che abbiamo visto durante le lezioni.
 
URBINO: l'incontro del 30 novembre 2010 ad Urbino è previsto per le 10.30, per tanto si richiede allo studente di organizzarsi con propri mezzi per poter partecipare alla giornata di studio presso l'Accademia di Urbino. Tali incontri fanno parte della programmazione didattica del corso di scultura, inoltre è importante condividere e comunicare (fare amicizia insomma) con i ragazzi di Urbino per promuovere una serie di scambi e ricambiare l'oggeno tra di loro. Occorre partecipare attivamente a tali incontri per nutrire il nostro lavoro. Lo studente dovrà portare con se il proprio lavoro per mostralo e discuterlo all'icontro.

PROGETTI:  i ragazzi di Urbino propongono il proprio lavoro sul tema del "vuoto" alla classe per discutere e fare prendere aria all'idea. Questo è un atto di genorosità da parte dell'artista  verso altri artisti, condividere le proprie idee significa essere disposti a giudizi ad eventuali proposte e discussioni sul proprio lavoro, allo stesso tempo si mette atto il processo progettuale della propria opera:
Cristina - le calze (usare le sue calze per la circolazione)
Simone - tazzina del caffè (vuoto a perdere e distuzione/ricostruzione di oggetti di vetro, portare un oggetto di vetro ad Urbino per collaborare al progetto).

OSPITE DEL GIORNO: Mario Casanova responsabile del centro di arte Contemporanea della Svizzera. Tale istituzione è un centro aperto di Arte Contemporanea diverso dagli altri centri, inquanto promuove l'arte e la cultura senza pensare a quanti biglietti d'ingresso strappa al giorno. Infatti, dopo gli anni '60, le mostre d'arte diventano luoghi attenti all'incasso e all''affluenza di fruitori, piuttosto che promotori di messaggi e cultura.  Il Museo è oggi un'Azienda attenta ai suoi progetti in virtù d'incassi e leggi economiche. Il centro del Ticino si muove salvaguardando l'Arte con la lettera Maiuscola, infatti, ha lasciato il lavoro curatoriale all'artista. L'artista ha proposto il progetto artistico e si è preoccupato di riformulare gli spazi museali rispondendo all'esigenze dello sviluppo della mostra stessa. In tale centro si evitano esposizioni da grandi incassi, sminuendo le mode collezionistiche che oggi hanno sostituito le Avanguardie. Questa tipologia di Museo prevede un'apertura totale verso l'artista che dovrà proporre il suo progetto, per decostruire lo spazio museale per poi appropriarsene e farlo proprio seguendo l'esigenza del'esposizione. Questo è un atto di fertilizzazione sociale dell'arte.

Grazie per l'attenzione a presto...greace.

   

Federica

..un corpo è il mondo intero nella sua infinitesimale composizione di atomi e produce percorsi, strade, punti da localizzare e connettere senza guardare oltre l’orizzonte della pelle; il mondo, come una gabbia, è contenitore di vita e come tale abbraccia un concetto di esistenza e libertà mai infinite, ma piuttosto limitate dalla protezione che una tale struttura deve concedere. Breathless è un lavoro svolto sull’assenza e sulla conseguente e inspiegabile presenza dell’oggetto messo a fuoco nel video: una gabbia vuota gira pigramente su se stessa, chiusa e inespugnabile, per poi generare un’energia accumulata che viene disseminata e prende la forma di elementi che solo il sonoro ci fa percepire come mosche. Il vuoto si trasforma in un contenuto che la lentezza e la fissità rendevano invisibile..
Bocchi Federica, studentessa dell' Accademia di Belle Arti di Urbino


PUNTI CHIAVE DELLA RIUNIONE 20 ottobre 2010

-Puntualiatà: nel rispetto del docente o meglio dei docenti e dei colleghi occorre puntualità agli incontri e alle lezioni.
-Programma e Bibliografia: sono visibili all'interno del nostro blog o nel sito dell'Accademia. Per sostenere l'esame finale di scultura occorrerà scegliere due libri della bibliografia.
-Erasmus: è obbligatorio partire per l'erasmus, con consiglio del Docente, nel secondo o terzo anno del triennio con esame da sostenere al rientro in Italia, per ulteriore informazioni rivolgersi alla professoressa Marasca.(L'Erasmus non è una fuga per sviare esami).
Placement: questa tipologia di esperienza è obbligatoria nell'arco del biennio, dovrà svolgersi fuori dalla regione delle Marche oppure potrà essere internazionale, per informazioni dettagliate rivolgersi dalla  professoressa Marasca.
-Milano: in occasione della mostra al Pac di Franko B curata da Francesca Alfano Miglietti, avrà luogo una lezione presso l'Accademia di Brera il 18 dicembre 2010, mentre il 19 dicembre 2010, alle ore 10:00 si svolgerà una visita guidata all'interno del Pac con un incontro tra gli studenti di Macerata e quelli di Brera. Successivamente alle ore 18:00 avremo l'oppurtinità di seguire un icontro/lezione tra Lea Vergine e Francesca Alfano Miglietti. Un evento importante inquanto avremo la possibilità di fruire dal vivo il pensiero di due personaggi importanti della storia dell'arte internazionale. Il professor Frabrizio Sibona si occuperà dell'organizzazione di un  pulman con annesso pernottamento a Milano, per eventuali informazioni fabriziosibona@libero.it.
-Sicurezza: nuove norme di sicurezza sono esposte all'interno del laboratorio di scultura.
-Urbino: il professore Massimo Vitangeli, docente di Decorazione nell'Accademia di Urbino e di DIgital Video nell'Accademia di Macerata, vuole fornire una collaborazione tra le due Accademie cercando di connetterci seguendo il modello delle Accademie Tedesche o Inglesi.
-Compito: gli studenti dovranno lavorare sul tema del "Vuoto", come lo scorso anno ogni tre mesi saranno date delle tematiche da svolgere, consegnando il progetto il 13-14-15-16 febbraio 2010, con la visione di tutti gli studenti e di un ospite esterno(come Francesca Alfano Miglietti lo scorso anno)
- Tutor: nel corso dell'anno accademico uscirà il bando Tutor rivoltoa tutti gli studenti che hanno già conseguito la laurea.
-Modelli: non è obbligatorio osufruire del modello, ma se lo studente sente la nescessità o il docente lo reputa opportuno si potrà "usare" questa figura.
-Pubblicazioni degli studenti: come integrazione all'esame occorrerà creare una memoria cartacea per ogni singola opera proposta dallo studente al docente.
-Londra: per maggio si organizzerà una nuova gita a Londra.

scusatemi per il ritardo mostrouso nello scrivere questo comunicato,non uccidetemi
a presto greace

visita a urbino per il 2di novemre e' cancelata...

cari scusate ma la visita di urbino per il 2 novembre e' stata cancelata. massimo vintangeli mi ha avisato di questo . ci vedremo al 2 di novembre nell laboratorio il resto sta normale .
dall 2 all 4 compreso faremo classe .
passate la voce .


Permesso....???




















Il mio nome è Paolo Carta
Sono nato a Roma il 6 gennaio 1977, vivo e lavoro a Cagliari.
Mi sono laureato all'Accademia di Belle Arti di Sassari, la triennale nel 2005 e il biennio specialistico nel 2007.
Utilizzo la fotografia, il video, l'installazione e la performance. La mia ricerca è varia ma si focalizza soprattutto sul sociale.

paolocarta.matita@gmail.com
Matitainvista.com

I STILL LOVE - documentary

Franko B - I STILL LOVE - solo show at PAC, Milan. 9th October - 28th November 2010.
Video by Federico Ambrosi and Vinicio Bordin, sound by Antonello Reggi.

LOVE IN TIMES OF PAIN - performance

World Premiere of LOVE IN TIMES OF PAIN - performance by Franko B at the opening of his solo show, I STILL LOVE at PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milan (9th October - 28th November 2010).

I STILL LOVE - press clippings

03/10/2010 - Il Manifesto

I STILL LOVE - interview

Interview with Francesca Alfano Miglietti - curator of Franko B's solo show, I STILL LOVE at PAC, Milan (9th October - 28th November 2010).

HONORARY DEGREE

Franko B was awarded an honorary Masters degree during the press conference for his solo show, I STILL LOVE at PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milan (9th October - 28th November 2010) -

[English translation from daringtodo.com]:
During the press conference, the director of 'Accademia delle Belle Arti di Brera, Gastone Mariani, presented Franko B honorary diploma of the second level in Communication and Art Education, conferred, as shown in the reasons , "to the poetry of the sense of this so absolute in all his works. Franko B produce a new vision of art showing an unprecedented view of the world, and chaos is transformed into a strict performative presence, helping to destroy too optimistic to imagine a world order of appearance. Franko B is the metaphor for the place of beauty, and leaves traces of his blood on the white cloth used in the performance … Art, like choice and point of view, the art direction look like, the ability to make art as the invisible visible. Art as the design of new worlds. AFranko B, the Accademia di Belle Arti di Brera recognizes the special uniqueness, typical of each author, made aware of. "

I STILL LOVE - TV interview

I STILL LOVE - preview articles

Some preview articles for Franko B's solo show, I STILL LOVE at PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milan (opening 9th October):

Lo zoo doloroso di Franko B - Corriere della Sera.it [italian]
FRANKO B. I STILL LOVE - Lobodilattice [italian]
L'amore ai tempi di Franko B - Artitude [italian]
FRANKO B - I Still Love - ticket.it [italian]
Franko B, l'arte con gli uccelli imbalsamati - La Repubblica Milano [italian]
Franko B, al Pac il re della Body art più trasgressiva - Affaritaliani.it [italian]
Trauma oculaire: Franko B - Sinistre Blogzine [Italian]
Il corpo racconta. In bianco, rosso e nero - Corriere della Sera.it [italian]
I controlli sui contenuti e 4 tele tagliate - Corriere della Sera.it [italian]

I STILL LOVE - press preview

October 7th 2010
Photos by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images Europe [more]
[above: Fabio Novembre, Franko B, Francesca Alfano Miglietti]

I STILL LOVE - Franko B. 9th October-28th November 2010, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milan, Italy.

I STILL LOVE - catalogue

A new 170+ page catalogue will be published by 24 Ore Cultura, to accompany Franko B's solo show, I STILL LOVE at PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milan, Italy - 9th October - 28th November 2010.

The catalogue includes new texts by Francesca Alfano Miglietti, Michele Robecchi, Fabio Novembre and Franko B, and quotes from Marina Abramovic, Tehching Hsieh, Zhang Huan, Lois Keidan and Thomas Qualmann. It will be available to buy from the opening of the exhibition - 9th October 2010.

Below are some sample pages from the catalogue.