This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

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LA CUPA ANCONA


SABATO 1 DICEMBRE  DALLE ORE 23

LA CUPA ANCONA

VIA CUPA DI POSATORA 3

UR.L.O. URBINO LAPTOP ORCHESTRA

JR.GIANLUCA STEFANELLI + ROBERTO MEMOLI+ LUCA MORONI

THE WAVEFUCKERS  MATTIA STEFANINI + RICCARDO SABBATINI





Questo blog non è più attivo!  Tutte le attività sono all''indirizzo nuovo:
http://new-concept-sculpture.blogspot.it/

INCONTRO CON FRAKO DI LUNEDI' 10

Ciao a tutti,
avvisiamo gli interessati che l'incontro con Franko di domani 10 settembre al Roxy Bar è annullato.

roxi bar - macerata venerdi 20 alle ore 19,00


VENERDI 20 LUGLIO AL ROXY BAR DI MACERATA [ ITALIA ] CI SARRA' UN OMAGGIO A GABRIELLA PER IL SUO SEVIZIO ALL UMANITA . PER QUESTA OCCASIONE CI SARRA UN APERITIVO IN SUO ONORE . IO ALLESTIRO LA SALA DA PRANZO CON DEI LAVORI MIEI , VENITE ALLE ORE 19.00.VENITE..

grotte 27 giugno

ragazzi non so chi di voi lo sa già ma mercoledì 27 quando dovremmo fare gli esami c'è anche una ragazza di decorazione, Elena Giovagnetti, che dovrà dare la tesi nelle grotte la mattina. per ora lei ha occupato ieri la prima sala e la sala rotonda centrale. io mi sono organizzata diversamente e anche se sul foglio che sta a scultura sono segnata per la sala centrale, non ho più bisogno di quello spazio.

NOTTE DELL'' OPERA

CONTATTARE GABRIELLA  PER L'INIZIATIVA DELL 9 AGOSTO  DALLE ORE 8 ALLE ORE 12
LUNEDI-VENERDI

20-28 luglio omaggio a gabriela

FRANKO B- AL ROXY BAR DI MACERATA , VIAO GARIBALDI NUMERO 57
ANTE PRIMA DTRAVIATA-ORE 19 -GRANDI SOPRESE.

important presentazione giovedi 21 /06 /12

ci vediamo li.

Giovedì 21 giugno

 Le Tamerici San Giorgio di Pesaro
Strada Orcianense 91 91 | 61030 San Giorgio di Pesaro (PU)
Tel. Fisso: 0721 970544 Cell: 333 9467729 Cell: 328 1870368
http://www.letamerici.biz

18.30 Conferenza – Duccio Demetrio (scrittore): “Scrivere il silenzio: il piacere di raccontarsi tacendo”

20.30 Cena servita da Osteria Casa Mina

21.45 Concerto – Ur.L.O. Urbino Laptop Orchestra  ingresso gratuito

 Carlo Fatigoni (sound artista), Alessandro Petrolati (sound designer) , Laura Muncaciu (soprano).
Live programmer: Alfredo Ardia, Alessandro Guerri, Bruno Renzi, Gianluca Stefanelli, Luca Moroni , Mattia Stefanini, Roberto Memoli, Riccardo Sabbatini , William Gaudenzi.
Vj: Antonio De Luca e Luca Moroni
L’anima e la macchina, il battito e i bit, il paesaggio e l’astrazione. L’arte della musica non è a priori, ma a posteriori, non contano gli strumenti ma i risultati. 13 giovani cliccano sulla tastiera. E’ una vera orchestra senza strumenti, una vera sinfonia senza partiture. Un mondo musicale (e visuale) generato solo da computer, per una dimensione sonora tanto moderna da risultare forse primordiale. E una voce lirica si intromette, e i grilli e le rane del biolago non taceranno. Le alchimie di Ville e Castella


Da domani nel aula di scultura podresti trovare un foglio per l´ordine di presentazione dal 26 alle grotte. Risparmieremo tempo e problemi! Grazie!

spazi per il 26 giugno

ragazzi allora come ci vogliamo organizzare per gli spazi per il 26 giugno? Ivana mi ha confermato che gli esami saranno solo in questa data quindi se ognuno può scrivere qui quale spazio sarebbe necessario per il proprio lavoro riusciamo ad organizzarci con un pò d'anticipo!
Io avrei bisogno della sala centrale rotonda. chi vuole posizionare l'opera lì lo dica così ci organizziamo con i tempi per la presentazione.

Comunicato
ART DAY al SAC
Civitanova Alta, 21 giugno 2012, ore 10 -17

Un riconosciuto artista internazionale – Franko B, nato in Italia, ma residente e attivo a Londra da oltre trent ' anni – conferma la sua attenzione al SAC-Spazio Accademico Civitanovese.
Dopo avervi condotto il Workshop “Chi sono io” (marzo 2012), egli torna a Civitanova Alta portandovi l’ART DAY: l’iniziativa con la quale  da qualche anno conclude pubblicamente il lavoro compiuto con gli allievi del corso e ne socializza i risultati con una festa della classe, aperta a tutti coloro che, a qualunque titolo e mossi dai più svariati interessi,  accolgono l’invito.
L’ART DAY inizierà alle 10 con parole e immagini proiettate da ciascuno studente e si concluderà alle 17, con l’inizio della festa autogestita. 


SCHEDA
ART DAY: l’arte di oggi negli occhi di domani
In tutti i campi del sapere (e del fare) si sente lo svanire del sistema generale di riferimento.
Dopo la fine del Moderno, è la fine del Contemporaneo.
Ma in tutti i campi del sapere (e del fare) si sa che ogni fine è un principio, e che ciò che inizia non è dato saperlo finché non ha finito d’iniziare.
Chi pratica e ama il sentimento del Presente sa che ogni fenomeno iniziale s’annuncia con una specie di sgomento. Perché il Nuovo è il modo della vita che nasce e che prende forma vivendo. Non a caso, le parole “vita” e “vivacità” si allacciano come l’asola e il bottone.
Sono le lancette che segnano l’ORA sul quadrante del Mondo.

A ciascuno della ventina di allievi del corso “Istallazioni multimediali”, tenuto all’Accademia di Macerata nell’anno accademico 2011-12 l’artista e performer Franko B ha assegnato il compito di progettare una propria istallazione.
A fine anno, il docente  vuole che la consegna di ogni progetto sia preceduta da una presentazione orale – parole per un tempo massimo di 300’’ - e dalla proiezioni di immagini relative alle opere e agli artisti attuali che ciascuno ha scelto come riferimento per il proprio lavoro creativo.
Nel suo insieme, la serie di questi percorsi individuali offre dunque uno spaccato generazionale sullo sguardo che, dal futuro, darà significato e valore a ciò che oggi si sta facendo sulla scena internazionale dell’arte. 

Perchè mi alzo la mattina...


La sera quando vado a letto e mi addormento l'ultimo pensiero che ho è quello che poi mi fa alzare la mattina seguente ossia vivere un altro giorno della mia vita.
Mi capita raramente di voler restare ancora a dormire perchè è come se volessi rimandare a più tardi ciò che potrei iniziare a fare subito e quindi mi sembra di sprecare tempo inutilmente.
Sono una persona molto metodica e precisa in tutto ciò che faccio e sono abituata a pianificare gli impegni della giornata e a svolgere tutto ciò che mi sono prefissata di fare.
Certo non siamo macchine e capita a tutti di svegliarsi a volte con la luna storta ma la giornata può riservarti qualcosa di piacevole!!Anche un incontro inaspettato o semplicemente una chiacchierata con un amico possono metterti di buon umore e farti dimenticare che quella mattina ti eri alzato così incazzato da avercela con tutto e tutti e non sapere neanche il perchè!!!
A volte bisogna saper stringere i denti e pensare positivo anche se ti sembra che niente vada bene e tutto sia contro di te perchè alla fine nel corso di un giorno c'è sempre qualcosa che ti tira un pò su di morale e ti fa scappare quel sorriso che ti sei prepotentemente negato di fare perchè sei arrabbiato e pensi che niente possa farti sentire meglio;sta ad ognuno di noi cogliere quel particolare che ti fa pensare:"Bè magari oggi non è del tutto da buttare.."
Io ogni giorno mi alzo pensando a questo anche se poi magari arrivo alla fine delle 24 ore e non è successo ciò che mi aspettavo e speravo che invece succedesse ma non ha importanza perchè so comunque che avrò la possibilità di alzarmi il giorno dopo e quello dopo ancora e avrò altre infinite occasioni di vivere la mia giornata sia nel bene che nel male...le delusioni si ricevono continuamente ma fanno parte del corso della vita e io credo che da queste bisogna trarre il vantaggio che ti daranno la forza per affrontare poi meglio le difficoltà che la vita ti presenterà in futuro..è proprio la voglia di vivere che deve dare a ciascuno di noi la ragione di farci alzare la mattina vivendo a pieno la giornata in tutti i suoi aspetti e nella sua più completa totalità!!!
         
                                                                                                           Alessia Filipponi  III Decorazione

Agguati




...presenze urbane...
PERCHÉ MI SVEGLIO LA MATTINA…
Perché ogni mattina è differente, ogni mattina mi aspetta qualcosa.
Ogni mattina mi sveglio e cerco di trovare quel qualcosa che potrebbe rendere la giornata piacevole.
Ogni mattina è come se mi sia data la possibilità di incominciare, o ripartire, o rimediare.
Ogni mattina posso scegliere, devo scegliere!
Ogni mattina sento la necessità di fare quello che deve essere fatto….più o meno.
Ogni mattina ho la possibilità di dire la mia nel bene o nel male.
Ogni mattina mi piace indovinare quale sarà la morale alla fine della giornata.
Ogni mattina vorrei vedere almeno una volta la giustizia essere uguale per tutti.
Ogni mattina mi alzo sperando che ci sia il sole.
Ogni mattina non perdo l’occasione per fare colazione con il cornetto del bar sopra casa.
Ogni mattina spero che il bar sopra casa non chiuda.
Ogni mattina spero di poter condividere i miei pensieri con qualcuno.
Ogni mattina spero di essere in grado di saper ascoltare.
Ogni mattina cerco di non adeguarmi e restare me stesso.
Ogni mattina sono deciso a non perdere mai la consapevolezza di chi sono veramente.
Ogni mattina vorrei essere più ben disposto.
Ogni mattina vorrei essere meno ben disposto!
Ogni mattina spero di potermi rialzare ogni volta che inciampo.
Ogni mattina spero di non avere il torcicollo così da poter guardare avanti.
Ogni mattina non vedo l’ora che arrivi la sera per potermi riprendere, (non) sapendo cosa mi aspetterà la mattina seguente……





AVVISO

Gli esami di tecniche della scultura e di tecnologia e tipologia dei materiali - formatura si svolgeranno nella giornata di mercoledì 13 Giugno.

Decido di alzarmi

Aprire gli occhi la mattina è una sensazione davvero bella. E’ la prova che il sogno che stavo  facendo era solo un sogno, ma adesso nella vita reale chissà che non si avveri sul serio! Ogni mattina apro gli occhi, ma ogni risveglio è diverso dal precedente, perché durante il giorno ho vissuto ore nuove e colme di esperienze. A volte vorrei continuare a dormire , ma poi mi arrabbio con me stessa se mi alzo troppo tardi perché capisco di aver perso parte della mia giornata nel letto a poltrire. Per questo mi piace molto alzarmi presto la mattina, così da poter affrontare la giornata dall’inizio alla fine, senza perdermi niente. Penso che la vita sia troppo importante per essere sprecata o vissuta male. Essa è il dono più prezioso che abbiamo ricevuto, non tenerne conto o gettarla via, come se niente fosse, o peggio ancora, considerarla  come se ci fosse dovuta sarebbe un grande errore . Credo che nessuna esistenza sia perfetta, ognuno di noi ha ed avrà sempre un problema, una difficoltà, un qualcosa da risolvere e che lo assilla, ma la chiave del gioco sta nell’assumersi le proprie responsabilità e non affidare nulla al caso. Finché daremo e continueremo a dare la colpa a qualcun altro all’infuori di noi non potremmo mai essere felici. Il fato, il destino, il caso, sono tutte scuse per non assumerci le nostre responsabilità. Scappare  a volte può sembrare la strada più facile, una scorciatoia, non ci accorgiamo che non è altro che un tunnel circolare, dove l’uscita non esiste a meno che non siamo noi a crearcela. Capire che ciò che ci accade, anche le cose più brutte, indubbiamente ci serviranno  non è semplice, ma lo è ancor meno continuare su un binario inesistente. Così saremo sempre infelici, e tutto perché non vogliamo scegliere! Penso che la vita sia una questione di scelte, ogni passo crea quella che sarà la nostra strada, ed inevitabilmente ci proietta verso il nostro futuro.  Alzarsi la mattina non è un’azione scontata, è anche quella una scelta. Ogni mattina infatti io decido di alzarmi, perché non posso lasciare che la mia vita sia vissuta da qualcun altro se non da me. Voglio essere protagonista della mia storia, per poi un giorno poterla raccontare, senza rancore o rimorsi, ma solo con un sorriso sulle  labbra ed ancora la voglia di alzarmi nuovamente.
-DRRIIIIINNNNN!!!!Sveglia! E’ ora di alzarsi!!!
                                         Michela Maurizi III DECORAZIONE

...Perchè mi sveglio alla mattina?

La mattina,  quando mi sveglio, il mio primo pensiero va alla giornata che mi è data vivere e a come affrontarla al di là dei soliti impegni di routin. Poiché mi considero una persona molto riflessiva, cerco sempre di fare il punto sulla  mia situazione attuale di vita che a dire il vero proprio in questo periodo non è particolarmente soddisfacente.  Mi sento molto delusa, specialmente da certi rapporti umani che hanno minato profondamente  il mio ego,  perciò analizzo con serietà me stessa e gli altri, per poter ritrovare la serenità con la quale è importante vivere. Comunque, nonostante ciò ,  spero fortemente  in  una svolta che possa  cambiare radicalmente la mia esistenza  e questo  succede  ogni mattina quando apro gli occhi e mi rendo conto di esserci.  Io sono una grande sognatrice e anche se tutti mi ripetono che i sogni rimangono tali e che la realtà è tutta un’altra cosa, io preferisco mantenere i miei sogni, magari chiusi nel profondo del mio cuore , ma almeno sono proprio quelli che mi fanno sperare , mi colorano la vita, mi aiutano a non deprimermi più di tanto ,perché mi ripeto sempre, che dopo un temporale esce sempre il sole. Ecco cosa vorrei nella mia vita, non giornate grigie, ma sole,  sole e sole!  Poi sotto un certo aspetto , mi posso considerare fortunata perché nella mia vita c’è l’arte che è il mezzo con il quale posso esprimere le mie emozioni , i miei sentimenti  che altri non riescono  magari per ora a comprendere . In fondo però, anche se si va avanti tra alti e bassi  la vita è sempre e comunque bella da essere vissuta, perché è unica e irripetibile, e io, ogni mattina , mi carico di coraggio e vivo la mia giornata con speranza  nel  futuro.   (ELISABETTA CONIGLIARO)



perchè mi sveglio la mattina


Perché mi sveglio la mattina? Sinceramente non lo so nemmeno io. Ho riflettuto molto sul vero motivo per cui ogni giorno lascio i miei sogni per vivere questa vita di merda, ma all’inizio non mi sono venute delle risposte valide, se non delle ragioni o troppo banali o troppo “ragionate”.  Potrei dire che mi sveglio ogni mattina incazzata a causa della sveglia che mi suona nell’orecchio, e già lì la giornata inizia veramente male! Potrei dire che mi sveglio perché è il destino ineluttabile di ogni persona alzarsi e vivere la propria vita. Potrei dire che mi sveglio perché il sole sorge come ogni giorno e quindi una nuova giornata ha inizio. Potrei dire che mi sveglio perché ormai è diventata un abitudine, un ciclo continuo di notte e giorno che ormai scandisce il mio ritmo interiore. Potrei dire che mi sveglio perché devo incominciare subito a correre in quel mare di quotidianità che mi corrode dentro. Potrei dire che mi sveglio perché se non mi sveglio faccio tardi! Potrei dire che mi sveglio perché se non mi sveglio significa che sono morta, e io non voglio morire, o almeno non ancora. In realtà credo che ogni mattina mi sveglio semplicemente perché mi sono prefissata degli obiettivi che voglio raggiungere, perché voglio realizzarmi in qualcosa e non lasciar scorrere il tempo a vuoto, senza nemmeno aver provato. Tutti abbiamo fatto delle scelte, e bene o male abbiamo deciso cosa vorremmo che fosse la nostra vita, abbiamo delle aspettative nel futuro insomma! È questa la spinta che mi fa svegliare ogni mattina, la determinazione, il voler raggiungere ad ogni costo quell’idea che ho del mio futuro. Forse m’illudo di poter diventare un giorno quello che vorrei essere, ma quello è un altro problema, intanto voglio continuare a combattere, voglio continuare a svegliarmi ogni giorno e provare a raggiungere quel futuro che vorrei, anche sbagliando.

perchè mi sveglio la mattina.....


Perché mi sveglio la mattina? Io convivo con la mia vecchia e cara malinconia, è lei che mi sveglia la mattina! Si alza prima di me… è come un picchio nella testa. Martellante. Insopportabile. Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino,
bè per me un “giorno” è più che sufficiente.
Da qualche anno a questa parte ho la vaga sensazione che le mie lenzuola siano fatte di piombo fuso! È tutto così pesante… anche le mie pantofole, che sembrano incatenare le mie caviglie come le palle di cemento dei prigionieri dell’Ottocento.
Se proprio ci tenete a sapere le motivazioni che mi spingono ad uscire fuori dal mio rifugio, motivazioni che in realtà sono ignote anche alla sottoscritta, bè sforzandomi mi verrebbe da pensare ai bisogni fisiologici che al mattino ci fanno compagnia e ci regalano semplici ma importanti sorrisi, liberando la mente e soprattutto il corpo!...
Ma poi scusate… quali grandi motivazioni dovrei avere al mattino per alzarmi se appena esco di casa mi trovo davanti gente che mi auguro sempre che siano frutto della mia fantasia per quanto sono assurdamente idiote. Farebbero invidia a tutti i “casting” di quei reality che trasmettono in televisione (non ne annovero qualcuno in particolare perché oggi giorno anche il Parlamento è divenuto un reality show).
Colpo di scena! In realtà c’è una motivazione che forse vale davvero la pena di prendere in considerazione; quella motivazione che si nasconde come le chiavi nel fondo della borsa nel momento in cui hai fretta di rientrare a casa... Io la vedo negli occhi delle persone che mi sono attorno e che mi seguono nonostante mi avrebbero volentieri colpito in testa con una clava alla Fred Flinstones (in realtà forse qualcuno l’ha fatto); la mia motivazione la vedo negli occhi di una fanciulla che ha tutta una vita davanti e che mi ricorda che forse difronte non ho solo muri, ma anche muri in cartongesso che con qualche calcio in più riesci a sfondarli per andare avanti.
Ora credo che non sia necessario avere importanti obiettivi da raggiungere, credo che la vita da sola, vissuta con un minimo di coscienza e un pizzico d’ironia e follia, sia già un gran traguardo.
Quindi… quando senti quella maledetta sveglia suonare con quelle canzoncine più trash delle suonerie ad 8 bit dei vecchi cellulari, fai un bel respiro e cerca di vedere la giornata come un bicchiere mezzo… mezzo e basta! Forse “mezzo pieno” chiedo troppo… C’è sempre qualcosa che vale la pena di essere vissuta… anche le imprecazioni del vecchietto in macchina che sta per investirti fuori dalla porta dell’Accademia; ti ricordano che ad una certa età forse è il caso di optare per un autobus, non trovi?