This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

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Vorrei porvi una domanda

Ciao a tutti sono andrea
vorrei porvi una domanda che riguarda le lezioni svolte fino ad ora a scultura.
Per quanto riguarda la mia esperienza personale e il lavoro che sto cercando di portare avanti
ho trovato difficoltà con l'approccio a una delle lezioni frontali che è stata proposta.(premetto che non ho assistito a tutta la lezione)Per quanto riguarda la lezione che è stata fatta sull'utilizzo dell'argilla ,(con riferimenti di arte antica, arte africana,rinascimentale)della visione di diapositive
,ho avuto qualche perplessità, non tanto sulle spiegazioni del professore, ma piuttosto sull'avvicinarsi al mio lavoro;e soprattutto dopo aver assistito a una presentazione della prima lezione in cui erano stati illustrati esempi di arte contemporanea, e quindi dell'utilizzo di materiali più svariati, ho notato che le due lezioni prendevano due strade differenti. Vedendo che la tecnica viene già affrontata gia in altri corsi all'interno di scultura, visto e considerato che mi sono iscritto al corso per avere un approccio contmporaneo che si avvicini al mio lavoro, mi sono trovato in difficoltà a inglobare le due lezioni.(difficoltà non sulla scelta dei miei progetti lavorativi, ma piuttosto sull'unire le 2 lezioni)
Voi che ne pensate?
Questo è un mio umile pensiero(scusate il mio modo di scrivere)
ciao andrea

18 comments:

  1. caro andrea , [ prima di tutto scusa il mio italiano ]
    grazie per havere posato ed usando questo blog per fare domande su cose relative all nostro corso di scultura .
    ok , che ne pensano gli altri?

    se ho ragione fino ad oggi c'i sono state 2 lezzioni frontali , la prima il 5 di ottobre presa da me stesso con il titolo [ dalla a alla z sulla arte contemporanea ] dove vi ho fatto vedere circa 200 imagini che ho selezzionato per questo approfonimento.
    e l'altra lezzione che tu stai perlando di e' quella che ha fatto il mio assistente di scultura walter wangelici, giusto?

    ok.

    chiaramente questo che tu scrivi a me interessa molto ed anche la domanda che ponied spero non solo ad me ..
    ed di questo voglio anche vedere cosa ne diccano gli altri di scultura su questo.

    secondo me fa senso che ci sia una sintonia tra quello che insegno io ed quello che insegna il mio assistente ,
    [ in questo caso il proffessor walter wangelici ] alla fine anche io l'ho detto gia tante volte che il nostro laboratorio e' per la ricerca ed pratica sulla scultura ed arte visiva contemporanea ed con un aproccio contemporaneo..
    , quello che mi preocupa qui ora ed chiaramente ne parlero anche con il proffessor wangelici e' di non fare confusione ai studenti . la mia cattedra non e' di insegnare le tecniche di scultura .. come dici tu ci sono altri proffessori che hanno i loro corsi che insegnano varie tecniche ad esampio marmo, tecniche di scultura , fonderia .

    tu sei il primo che hai scritto qui sull blog , ma privatamente gia 2 altri studenti mi hanno contatato su questo, ed spero che loro ora usano questo instrumento per farsi sentire .
    una cosa che mi preocupato e' che martedi pomeriggio mi hanno detto che la lezzione di qui stiamo parlando era ad un livelo non da aacademia ma piu' da scuola superiore , questo mi preocupa molto.
    io mi sto faccenddo un sedere della madonna [ scusate il mio linguaggio ] per fare diventare il nostro laboratorio un posto di eccelenza di scultura contempranea , chiaramente uno non puo excludere l'arte moderna e la storia dell arte especialmente dai futuristi add oggi. chiaramente io ed il mio assistente ne parleremo di questo non solo tra di noi ma anche a voi.

    quello che tu hai detto qui andrea sull quello che a te interessa ed perche' stai facendo il biennio di scultura ora ha senso e secondo me fa senso anche alla accademia.

    grazie,
    franko

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  2. caro franko,
    e anche andrea,la sola cosa che posso dire ma e' solo una mia opinione è che anch io mi sono iscritto al corso di scultura per avere un approccio contemporaneo nel mio lavoro che non necessariamente deve essere inscritto sotto il termine scultura.credo avendo frequentato il corso di fonderia per 2 anni e quello di tecniche della scultura anche per 2 anni nel mio percorso del quadriennio che la parte tecnica per chi abbia necessità di colmare delle lacune credo possano essere colmante già da quelle materie,non ho mensionato tecniche del marmo perche' non l'ho mai frequentato ma dicono che tecnicamente e' molto soddisfacente.quindi come te credo che almeno la cattedra principale di scultura debba mantenere una direzione al contemporaneo senza nessun tipo di fraintendimento almeno spero sia possibile visto gli sforzi,che si fanno per iscriversi all'accademia e non sarebbe bello non trovare cio' che ti dicono.
    e' solo una mia impressione
    fatemi sapere che ne pensate
    fabrizio

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  3. caro franko, cari colleghi di scultura,
    sono laura e frequento il secondo anno di biennio, ad indirizzo grafica. come ho già detto, io non sono iscritta al corso completo di scultura, ma solamente alla cattedra di scultura, e il motivo di questa mia scelta è dovuto esclusivamente ad avere un forte approccio all'arte contemporanea. questo è uno dei pochi posti in tutta l'accademia dove (finalmente!) è possibile fare un discorso che vada al passo con l'arte CONTEMPORANEA (e cioè degli anni in cui viviamo), dove spero di riuscire a crescere (e questo dipende da me) invece di rimanere ancorata all'arte dell'800. ai fini di quello che sto dicendo trovo sia davvero importante la lezione che franko ha tenuto il primo giorno, nella quale abbiamo avuto un assaggio di cosa può essere inteso con scultura. (iscrivendomi a questo corso non avevo certamente in mente di lavorare con il marmo, o con l'argilla). Purtroppo non ho assistito alla seconda lezione, tenuta dal prof. Angelici, ma ho avuto modo di parlare con lui a tu per tu. Il prof mi ha spiegato tutto il suo programma, in modo esauriente, dal primo anno al terzo, e anche quello che riguarda il biennio. Il primo pensiero che ho avuto è stato quello di dover realizzare due lavori per un unico esame, e già mi sentivo in panico. Poi ho pensato che probabilmente c'è un grande divario tra le due lezioni che ci sono state proposte, grande divario all'interno di una stessa cattedra. Inoltre personalmente non trovo molto inerente al mio percorso artistico quello che viene proposto dal secondo programma, ma fortunatamente faccio il biennio, e ho più libertà rispetto agli studenti del triennio. e poi mi chiedo: si può parlare di due programmi in un unico corso? considerando poi che ognuno di noi ha altre 7 o 8 'meterie' da seguire parallelamente a quella di scultura, tutte ai fini di essa. spero che avremo dei chiarimenti a riguardo, perchè credo si sia creata un pò di confusione per tutti.

    riguardo la mail che franko ci ha inviato, sull'utilizzo del blog, ritengo che sia davvero ESSENZIALE usare tale mezzo per poter comunicare non solo con il prof, ma anche con tutti gli studenti, perchè il CONFRONTO è importante. sarebbe bello che ognuno di noi riesca a 'trattare' il blog come un diario da utilizzare costantemente, o se si vuole, come una vera classe virtuale.
    scusate se ancora non vi è niente di mio nel blog, ma posterò il prima possibile (appena avrò accesso al mio pc) delle immagini e le mie 500 parole.

    a presto
    L

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  4. salve a tutti,
    sono Gloria e frequento il secondo anno del Biennio.
    Ho seguito la discussione e vorrei dire una cosa. Anche io come gran parte delle persone che hanno risposto a questo post, sono soddisfatta dell'impostazione contemporanea di questo corso; ho gia fatto 5 anni complessivi di Scultura con Paresce, il vecchio professore, che tecnicamente mi ha insegnato tutto quello che so oggi, mi ha dato i mezzi, insomma, per camminare da sola. Questa ventata di aria "fresca", a questo punto del mio percorso, è perfetta. Ma ci sono dei ragazzi che si sono iscritti al primo anno del Triennio, e mi sembra che alcuni di loro non vengano nemmeno da scuole d'arte e non sanno davvero, cosa sia una scultura, un'istallazione o un seghetto alternativo. Ho capito, che ci sono altre cattedre, che dovrebbero insegnare di piu la tecnica (marmo, fonderia, tecniche dela scultura), ma a volte i nostri prof. hanno dei metodi di insegnaento un pò particolari, astratti, se vogliamo...che potrebbero "impaurire" ancora di piu chi cerca di approcciarsi alla scultura in maniera "verginale". Non credo che una lezione sul bassorilievo possa portare tutto questo scompiglio. Ancora nessuno ha iniziato a lavorare. I "veterani" poi, non è detto che sappiano proprio tutto sulla scultura, personalmente, ci sono molte cose che ritengo ancora di dover imparare.

    ciao
    Gloria

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  5. cara gloria io non so se tu stai parlando di te , ma tanti di queste persone che hanno scritto stanno gia lavorando , ed secondo me uno non si ferma mai , riguardo lo ''scompiglio'' chiaramente c'e gente che ci tiene ed come te ha una voce e la usano .
    il tuo discorso relato alla gente nuove , non vuol dire che bisogna cominciare con l a storia delll artigianato or arte dell 1600.
    vedi , secondo me ed la mia ditatica, uno studente di primo anno puo lavorare con i materiali che vuole ed non devere essere per niente limitato all che tipo di materiale puo usare , riguardo la tecnica , secondo me prima devi avere l'idea di quello che vuoi fare ed poi pensi ed impari ed trovi il sistema ed la strategia di di farlo.

    chiaramente seccondo me questa discussione e' neccessaria e per questo vi ringrazio tutti ed spero che continua
    grazie , franko

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  6. ciao gloria sono andrea,vorrei risponderti parlandoti di una mia esperienza personale.
    prima di iscrivermi in accademia ho studato ragioneria;(ero iscritto a pittura)non avendo mai disegnato i primi giorni che mi trovavo in accademia mi sembrava tutto difficoltoso,non solo dal punto di vista della tecnica ma anche da un ambiete che per me era estraneo.Dopo un pò di tempo ho cominciato a ragionare su quello che volevo esprimere, allora o cominciato ad appassionarmi e sperimentare tecnice , vedere mostre, innamorarmi di pittori che sentivo vicini al mio modo di pensare e di esprimermi.Con il passare del tempo trascorso in accademia forse sono riuscito a comprendere una parte del mio pensiero che si articolava su diversi percosi,su strade differenti.ho sempre lavorato molto,indipendentemente dagli esami che devo fare in accademia(dove ho portato sempre una minima parte dei lavori che facevo),e tutto questo perche credo in quello che faccio(anche se lungo il mio percorso posso fare degli errori o avere ripensamenti e sbagliare)penso che questo faccia parte di ognuno di noi. quello che ho scritto nel post precedente è solamente un pensiero e non penso che abbia portato scompiglio , ma sia un modo per dialogare per esprimere i propri pensieri . per quanto riguarda il lavoro non so tu, ma io è da un pezzo che mi do da fare ,e penso lo stesso sia per le altre persone che hanno scritto.concludo dicendoti che anch'io ho molto da imparare e sono qui proprio per questo.
    saluto te e tutti quanti
    ciao andrea

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  7. cari amici/compagni ecc....
    la mia visione invece e' molto semplice e spero siati interessati e mi darete la vostra.
    credo che dal momento in cui riusciamo a dialogare questo e' gia una grande evoluzione.
    e' proprio di questo che sento la necessità di parlare dell'evoluzione.
    una cosa importante per me e' di non preoccuparmi del lavoro o del punto in cui si trovano gli altri ragazzi ma spendere energie e tempo non per evolvere il mio lavoro specialmente dal punto di vista concettuale.
    le evoluzione sicuramente potrebbero essere portatrici di scompigli come dice gloria ma credo che se ci fosse una linea guida all'interno di questa evoluzione si farebbe a meno di creare confusione non solo nei ragazzi piu' giovani ma anche nei veterani.
    per quanto riguardo la tecnica......credo che tutti abbiamo qualcosa o meglio molto da imparare ma visto e considerato il percorso contemporaneo che stiamo affrontando credo che ognuno di noi alunni piu' o meno giovani debba camminare con le proprie gambe e scoprire sperimentare nuove tecniche ed i laboratori non sono altro che degli appoggi dove consultare persone che a "volte "sono specializzate.
    ho fiducia nell'arte e credo che sia importante ora dare spazio ad una visone piu' contemporanea dell'arte.magari anche a discapito della tecnica la quale si puo' comunque ricercare ed affinare per ogni singola esigenza,ma la cosa che credo non si possa assolutamente tralasciare sia impostare la propria arte in una profondita' concettuale e progettuale.credo che tutto cio' sia visibile sin dai primi ready made.(scusate la citazione ma credo in quel punto fondamentale dell'arte).
    arrivato anche io a sentirmi ormai veterano forse molto piu' di altri credo che sia una grande fortuna avere questo tipo di possibilità visto che io personalmente ho dovuto per molti anni cercarla al di fuori oltre che dell'accademia anche dell'italia.
    credo che bisogna lasciar correre il tempo e cercare validi rapporti di connessione specialmente nel dipartimento senza escludere nessuno.ma creare una nuova sinergia e metodo di lavoro.
    tutto cio' e' chiaramente parte di una mia visione personale e anche a me resta difficile parlare di tutto questo,e lo faccio esclusivamente perche' ritengo opportuno avere delle linee guida molto definite per quanto riguarda il mio percorso artistico.
    ps:anche io credo che il bassorilievo non porti scompigli ma forse vista la nuova impostazione che si cerca di dare al dipartimento credo andranno rivisti o ridiscussi i rapporti di comunicazione per creare migliorie.
    comunque voglio dire in ultimo che credo si possano fare grandissimi progressi e mi spiace solo avere quest'opportunità solo ora.
    grazie
    a presto fabrizio

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  8. scusate l'ortografia ma ho scritto da un cellulare.e e' impostata la scrittura automatica.
    a presto
    fabrizio x

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  9. Io ho seguito la lezione di lunedi scorso e devo dire che la prima impressione che mi ha dato è che assolutamente non avesse nessun legame con il percorso che si sta cercando di creare per l'indirizzo di scultura. Devo ammettere però che ripensandoci sopra ho trovato un possibile nesso, che è poi quello che da quanto ho capito sostiene pure Gloria, cioè un bilanciamento fra tecnica e idee. Dopotutto le tecniche basilari della scultura rimangono importanti e qualcuno può ancora preferirle o sentirle più vicine al suo mondo o semplicemente essere curioso.Penso che chiunque sia libero di creare un bassorilievo o uno stiacciato o fare domande sull'intaglio o approfondire quello che più gli aggrada perchè a scuola ci si va pur sempre per imparare, l'importante è ricordare che il corso non è impostato sullo studio delle tecniche scultoree, ma sulle arti visive contemporanee. ( e di solito non sono gli studenti che se lo dimenticano...)

    Nicolò

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  10. caro nicolo , hai centrato il bersaglio.
    grazie
    franko

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  11. ciao a tutti sono sasso. entro solo ora nella discussione riguardante le due lezioni svolte nelle settimane precedenti. credo che esse non siano assolutamente lontane tra loro. come dice nico, tecnica e idea, e voglio aggiungere anche esecuzione, meditazione sono estremamente complementari come lo sono franko e walter nel fare il loro lavoro. credo si sia alzato solo un polverone, si sono create confusioni plausibili. Ma ciò ci ha messo a confronto, ci ha fatto dialogare e ci siamo chiariti. il laboratorio va bene, ogniuno fa il proprio lavoro, ogniuno tira fuori una propria esigenza che sia quella dell'utilizzo dell'argilla o del marmo o della fotografia, o delle ceramiche, delle incisioni, installazioni, esse saranno esaudite. I nostri insegnanti sono in laboratorio o in questo blog proprio per soddisfare ogni singola esigenza di tutti noi.

    Ora approfitto per informarvi della giornata ad Ascoli di lunedi 9 novembre. Chi fosse interessato può aderire ponendo una firma sul foglio appeso in bacheca nel laboratorio di scultura. Mi raccomando entro il 2 novembre così che io possa rendermi conto di quanti saremo e per organizzarmi al meglio. Altra raccomandazione è quella di recarsi ad Ascoli con il minor numero di auto per problemi che non sto a spiegare. Quindi cercate di mettervi d'accordo tra voi, oppure, se avete un auto da riempire potete porre nome, luogo di partenza e numero di tel. su un secondo foglio che è sempre in bacheca a scultura, oppure se avete bisogno di un passaggio potete chiamare le persone che già si sono rese disponibili. se avete domande da farmi potete contattarmi al mio numero: 333 17 04 967.
    LUNEDI 9 NOVEMBRE GITA AD ASCOLI. ADESIONE ENTRO IL 2 NOVEMBRE E NON OLTRE.

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  12. Salve a tutti
    il mio parere in parte lo espresso oggi. A questo punto posso dire solo che da parte mia il fattore "tecnica" e il fattore "poetica" sono imprescindibili nella misura in cui l'uno può avvalersi dell'altro.

    Ad esempio se

    -voglio denunciare un fatto, ok, potrei prendere un altoparlante e gridarlo tra la gente, mentre invece mi avvalgo dell'arte, perchè penso sia il mezzo di più immediata diffusione e più scevro di limiti contenutistici,
    ora
    per fare tutto ciò è chiaro che dovrò lavorare tantissimo, documentarmi, leggere chissà quanti libri e guardare centinaia di artisti che, prima di me, hanno magari trattato lo stesso argomento/problematica sociale (o altro).
    Poi forse comincerò dal disegno, forse scriverò dei pensieri a riguardo, forse realizzerò dei soggetti scultorei, monterò delle immagini video che denunciano il fatto ...
    Con ciò voglio dire che ognuno, a seconda della sua ESIGENZA ha bisogno di un certo tipo di approccio, è l'esigenza stessa che lo richiede.

    Ho trovato grandi stimoli durante il periodo di studi classici, grandi stimoli qui in Accademia, nel corso di scenografia (per 4 anni)ed ora nel corso di scultura; in fondo tutto mi sta dando qualcosa, e da tutto continuo a "rubare" ciò che mi serve.

    Ad un certo punto _secondo me_ si hanno semplicemente delle esigenze diverse e si deve cercare di rispondere ad esse nel migliore modo possibile, dignitosamente e con pieno rispetto, indipendentemente dalla tecnica che si riterrà giusto utilizzare. Io ci proverò sempre, ora più che mai, perchè sono qua e questa è per me, oltre che un'importante occasione per farlo, anche una grande fortuna.

    ciao,

    monica

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  13. This comment has been removed by the author.

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  14. sono contento di vedere questa interazzione tra noi qui sull blog ed non solo , , la cosa importante per me e' di stare aperti , e di rispettare le esigence di tutti i altri studenti come e' stato detto qui da tanti ,
    chiaramente come titolare della catedra di scultura alla fine io sono responsabile della ditatica nell nostro laboratorio , ed e' importante che non ci sia confusione . secondo me e' molto semplice anche il fatto che non ci siano ''diferenti frazzioni'' nell laboratorio , nella ditatica ed tra noi.
    una cosa molto importante in riguardo questo post che andrea ha iniziato con una semplice domanda e' di avere un coloquo e di partecipare senza avera paura o di essere chiamato imbecille . una cosa importante che io ritengo qui e' di avere integita ed anche di rispetarla.
    una altra cosa che ritengo importante . -no vittime per favore.

    franko

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  15. sono perfettamente daccordo,sono molto felice della partecipazione di altre persone.e sono felice che si stia raggiungendo una chiarificazione su tutto cio' che e' stato scritto perche' credo sia facile fraintendere quando si legge un post per questo sono felice che si stia raggiungendo il dialogo e che nessuno vuole vietare o cambiare le cose.ma solamente comunicare la propria esigenza senza che nessuno si senta attaccato.
    spero che tutto si stia risolvendo nel totale rispetto.
    e spero anche che nessuno abbia frainteso la mia discussione di ieri perche' sono stato felice che molte persone erano presenti.
    grazie a tutti ci vediamo presto
    fabrizio

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  16. ciao a tutti, anche io sono molto contanto di questa partecipazione al blog e della discussione di ieri in classe ,perchè penso che sia indispensabile confrontarsi con gli altri ed esprimere le proprie idee o comunque condividere insieme esperienze formative,sempre nel rispetto di tutti.

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